ReggioEmilia.press

Tutte le notizie su Reggio Emilia e dintorni

Cerca e leggi le ultime Notizie su Reggio Emilia, Emilia Romagna e dintorni via Rss

News dai principali organi di informazione in costante aggiornamento

Ubriaco tira fuori un coltello da sub, la polizia lo stende con il taser

REGGIO EMILIA – Ubriaco minaccia il personale del 118 con un coltello da sub e poi tira addosso ai poliziotti un paio di forbici. Gli agenti lo stendono con il taser, lo ammanettano e poi lo fanno portare in ospedale per un Tso (Trattamento sanitario obbligatorio) e lo denunciano per resistenza a pubblico ufficiale e minacce aggravate.


E’ successo alle 21 di ieri sera in via Jacopo Da Mandra, una laterale di via del Chionso. La moglie dell’uomo, un 53enne originario di Sanremo, ha chiamato il 118, perché il marito era ubriaco e in stato di agitazione. Sul posto sono arrivati tre sanitari che poi, impauriti, hanno chiamato la polizia.


Agli agenti hanno detto che il marito era in stato di alterazione dopo aver ingerito sostanze alcoliche e medicinali. Al momento dell’arrivo dei sanitari in casa c’era solo la signora, ma, proprio in quel momento, è arrivato il marito che, quando li ha visti, ha preso dalla camera da letto un grosso coltello da sub con lame seghettate e gli ha urlato di allontanarsi. La moglie e i sanitari del 118 sono scappati.


Nel frattempo è arrivata la polizia che ha iniziato a cercare il marito che si era allontanato dall’appartamento. Gli agenti, sapendo che l’uomo aveva un coltello, hanno preso con sé il taser. Il 53enne è stato trovato nella cantina dell’appartamento che è stata aperta con le chiavi. Quando gli agenti sono entrati l’uomo era disteso supino a terra e aveva le braccia distese lungo il corpo. I poliziotti hanno notato che aveva nella mano destra un oggetto metallico acuminato.


Gli hanno intimato di gettarlo, ma l’uomo ha continuato continuava a non ubbidire e, all’improvviso, ha lanciato verso gli agenti un oggetto che ha colpito la coscia di uno degli operatori: un paio di forbici che poi gli sono state sequestrate. A quel punto l’uomo è stato stordito con il taser. Poi è stato ammanettato e il personale del 118 lo ha portato al pronto soccorso dove è stato sottoposto a un T.S.O. per lo stato di agitazione.


In casa l’uomo aveva uno storditore e uno sfollagente.