ReggioEmilia.press

Tutte le notizie su Reggio Emilia e dintorni

Cerca e leggi le ultime Notizie su Reggio Emilia, Emilia Romagna e dintorni via Rss

News dai principali organi di informazione in costante aggiornamento

La crisi delle società sportive: il ruolo della Fondazione e le proposte della politica

REGGIO EMILIA – Nei giorni scorsi abbiamo chiesto a tutti i candidati a sindaco di Reggio un intervento in merito alla situazione di crisi che attanaglia diverse società sportive del territorio. Una situazione emersa dopo la richiesta di aiuto lanciata dalla Galileo-Giovolley, e che non può ignorare la necessità di rivere il ruolo della Fondazione per lo sport. Non solo, anche a livello federale e romano urge una riforma strutturale del sistema e dei campionati, per andare incontro alle esigenze di società che con fatica operano sul territorio facendosi carico anche di una importante funzione sociale nel prendersi cura dei nostri ragazzi dopo la chiusura della scuole.

Hanno risposto al nostro appello Rossella Ognibene, candidato a sindaco di Reggio del Movimento 5 Stelle, e Giacomo Giovannini, candidato consigliere di Allenza Civica, figura assai vicina alla candidata Cinzia Rubertelli. Ecco i loro interventi.

***

Rossella Ognibene, Movimento 5 Stelle

Gentile direttore,

colgo lo spunto del vostro servizio sullo sport di base per rilanciare, come feci già lo scorso 4 marzo e proporrò nuovamente come impegno concreto durante l’incontro del 6 maggio promosso dal Centro Sportivo Italiano,quello che abbiamo chiamato il “Patto per lo Sport”.

Un “patto” che dovrà impegnare ogni forza politica che sarà presente nel prossimo consiglio comunale e tutte le società sportive reggiane.

Perché un patto tra persone di diverse idee sullo sport? Perché lo sport di base reggiano è di tutti, non di una sola forza politica e tutti insieme con il dialogo con le società sportive dobbiamo valorizzarlo, riformarlo, aiutarlo facendolo uscire dalle sabbie mobili di questi ultimi anni con la ‘Fondazione dello Sport’.
E’ quello che da sindaco proporrò a tutte le forze politiche rappresentante in consiglio comunale, di maggioranza e opposizione. Nessuno si deve sentire escluso in questo processo che avrà come cardine il dialogo con tutte le società.
Un processo che partirà da una assessorato allo sport dedicato e prevederà di azzerare e trasformare gradualmente tutto ciò che non va nella Fondazione dello Sport con una transizione che pero’ farà parte di un processo partecipato ad ogni livello.

Correggendo quello che in questi anni non ha funzionato, aiutando le società sportive, impegnandosi tutti nello sforzo di riqualificare gli impianti della città, incluso lo stadio Mirabello che dovrà avere un utilizzo multidisciplinare (incluse eventuali partite di calcio D o C in caso di ‘emergenza’ per indisponibilità dello Stadio Città del Tricolore-‘Giglio’ per partite di serie A). Un indirizzo politico quello sul Mirabello che segue la mozione del Movimento 5 Stelle approvata dal consiglio comunale lo scorso 20 febbraio (favorevoli Movimento 5 stelle, Alleanza Civica, Mdp, il sindaco Vecci in solitaria. Contrari : 3 Pd, 7 astenuti Pd. Uscirono dall’aula e non parteciparono al voto i consiglieri di Forza Italia e Fratelli d’Italia. Assente la Lega).

E’ di qualche giorno fa il grido di allarme della ‘Galileo’ , storica società cittadina che oggi impegno oltre 1.200 ragazzi. E’ un valore sociale che non possiamo disperdere.

Perché ogni forza politica anche d’opposizione sarà parte di questo progetto di dialogo e valorizzazione dello sport di base reggiano? Perché lo sport è un bene comune e sociale di tutti. Ogni bambino, bambina, ragazzo e ragazza, uomo o donna che fa sport è un ragazzo che non è sulla strada è un uomo e una donna che socializza con il prossimo. E’ un investimento in salute e in prevenzione sociale. Questo ‘Patto” trasversale rispetta tutti gli sportivi di ogni sport ed i bimbi che giocano nelle squadre, che non appartengono ad un solo movimento o partito.

Il valore sociale dello sport è immenso e unisce tutti sotto una bandiera positiva. Per il bene comune della nostra città e dei nostri giovani, dobbiamo lavorare insieme su questo.

***

Giacomo Giovannini, Alleanza Civica

Mi ha molto amareggiato il doloroso appello lanciato dalla Galileo, la mia vecchia società, per sostenere la propria attività. Significa che nemmeno la fusione con la Falk, un passaggio affrontato anche da altre società, non ha risolto i problemi di gestione.

Certo la crisi economica ha le sue responsabilità, ma sicuramente vi sono altri aspetti che influiscono sulla sostenibilità di un settore che è divenuto più complesso per vari fattori anche normativi ed al quale sarà richiesto un ulteriore sforzo evolutivo, se ad esempio pensiamo all’età media dei dirigenti sportivi.

Non è superfluo ribadire che lo sport di base ha oggi un ruolo ancora più fondamentale per una Comunità come la nostra che è molto cambiata sia nella sua composizione sociale che nella sua complessità. Un ruolo importante per le ricadute sul benessere psico-fisico delle persone che per la prevenzione del disagio sociale, dell’inclusione, della socializzazione e dell’aggregazione.

Certamente alcune scelte della politica locale non hanno aiutato il mondo dello sport reggiano, in primis l’assenza di un assessore dedicato in secundis l’involuzione della Fondazione per lo sport che è il segnale del fallimento del proprio compito. Con una volontà politica chiara e l’unitá di intenti si può cambiare marcia.

Per punti sono questi i primi provvedimenti che prenderemo se chiamati a governare la città:
1) nomina di un assessore allo sport e apertura immediata tavolo di ascolto e confronto con le società.
2) analisi politica con Coni e Regione su riforma normativa dedicata per semplificare e sostenere l’attività delle società sportive ed inoltre investire su formazione/aggiornamento nuovi dirigenti società.
3) reinternalizzazione di tutta la gestione degli impianti (bandi, manutenzioni, utenze) dalla Fondazione per lo sport (cui rimarrebbero compiti di confronto con le società, promozione, ricerca e assistenza su bandi europei/nazionali/regionali, formazione).
4) piano generale di manutenzione degli impianti.
5) investimento per rafforzare e integrare le politiche su adolescenza con le attività delle società sportive (modello campus).

Leggi anche

Aiuti concreti, non promesse elettorali: per salvare lo sport di base serve una riforma strutturale

L'articolo La crisi delle società sportive: il ruolo della Fondazione e le proposte della politica proviene da Reggionline.