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Appennino, tre giovani gestori per il rifugio Battisti

LIGONCHIO (Reggio Emilia) – Il rifugio Battisti di Lama Lite ha un nuovo soggetto gestore. Il Cai di Reggio, proprietario dell’immobile, ha scelto dopo regolare bando la proposta avanzata da Emanuele Braglia, Costanza Fontana e Enrico Bronzoni. Si tratta di tre giovani appassionati di montagna, che subentrano alla gestione di Gianluca Bigi.

Il Cai e i nuovi gestori sono impegnati in questi giorni in lavori di manutenzione del Battisti, dopo un lungo periodo di chiusura forzata. “Sarà fatto di tutto per aprire il rifugio il prima possibile e in sicurezza, anche alla luce dei provvedimenti che saranno presi per la gestione dei rifugi alpini in tempo di coronavirus”, spiegano dal Cai. Nulla è dato sapere al momento circa le novità e le proposte che i nuovi gestori metteranno in campo per dare nuova vita a un rifugio che è senza dubbio una perla del nostro Appennino, tra Ligonchio e Civago, punto di partenza splendido per diverse escursioni, anche sul Cusna.

Chi sono i nuovi gestori

Emanuele Braglia è grafico, videomaker e pilota Enac di droni. Appassionato di musica, è innamorato della montagna: dopo aver battuto in lungo e in largo l’Appennino, si è cimentato sui 4000 delle Alpi 4.000. “Stanco del chiasso cittadino – racconta Emanuele – la voglia di vivere la montagna mi aveva già portato parecchie volte sul Cusna, e di conseguenza conosco bene il Battisti, “crocevia” di passione e territorio. E’ bastata la prima volta da ospite per farmi fantasticare sul gestire un posto del genere…e, finalmente, eccoci qui”.

Costanza Fontana, oltre a coltivare da sempre la passione per la montagna e il nostro territorio, porta nella gestione del rifugio una grande competenza in cucina. E’ pasticciere professionista, diplomata alla prestigiosa Alma di Colorno. “Sono anche amante di tutte le arti visive e degli animali ed esplorare la natura mi ha sempre dato la possibilità di nutrire la mia creatività e di allargare i miei orizzonti. Il rifugio Battisti, oasi al di fuori dell’ordinario, per me rappresenterà la sintesi di tutto questo”.

Enrico Bronzoni è alpinista per passione e maestro di mountain bike di professione. Questa sua attività l’ha portato anche a lavorare in Nord America. Per Enrico “la gestione di un rifugio come il Battisti è il coronamento di ciò che credo sia il vivere la montagna. Un’avventura coinvolgente, nella quale impiegherò tutta la mia esperienza ed entusiasmo”.

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