La Russia celebra l’annessione di Donetsk e Lugansk, Putin: “Kiev cessi la sua guerra e negoziamo”

2 mesi fa 71
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ROMA – Il presidente della Russia Vladimir Putin ha chiesto all’Ucraina di “cessare immediatamente il fuoco, tutte le ostilità, la guerra che ha scatenato nel 2014 e di tornare al tavolo dei negoziati”. L’occasione, si apprende dall’agenzia pubblica Tass, è stata la cerimonia di annessione unilaterale di quattro territori ucraini, che si è svolta oggi al Cremlino.

IL REFERENDUM DEI GIORNI SCORSI

Le regioni coinvolte nell’”accordo di inclusione nel territorio russo” sono Donetsk e Lugansk, sedi di due repubbliche separatiste filo russe auto proclamate nell’est del Paese, già fra gli epicentri del conflitto del 2014 menzionato da Putin, e Kherson e Zaporozhyia, che si trovano nel sud. L’annessione è imposta sulla base di un “referendum popolare” che si è svolto nelle quattro regioni in settimana, la cui legittimità e validità sono riconosciute solo da Mosca.

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